LA GRANDE NOVITA' :


 

 

La nostra analisi si è concentrata sull’utilizzare un elemento meccanico che potesse equivalere la funzionalità della molla e inoltre migliorarne le prestazioni . Per quanto la molla potesse avere molteplici possibilità di regolazione, è sempre rimasto il problema che la stessa, è un unico corpo che deve gestire sia la spinta che il ritorno del pedale, ovviamente specularmente in ugual forza. Si è pensato così di voler utilizzare uno strumento che gestisse una doppia regolazione distinta sia per la spinta che per il ritorno con due differenti forze.  Lo sviluppo meccanico  si è concentrato sullo sfruttamento di magneti a poli contrapposti. In funzione di quanto si tengono distanti i magneti differente è la risposta dei due rispettivi movimenti.